Il manager dei Vip vuole diventare sindaco: ”Porterò Cosenza in televisione”

COSENZA – Abbronzatissimo, illuminato da faretti in stile set cinematografico Lucio Presta dalla sede di Amo Cosenza annuncia la sua candidatura. Il compagno della conduttrice di Domenica In, Paola Perego, manager di Bonolis e Benigni, si presenta alla cittadinanza con i colori perfetti per comunicare: abito blu scuro e sfondo rosso. ”Voglio che Palazzo dei Bruzi diventi una casa di vetro” dichiara Presta alla stampa. “Una città trasparente – afferma – in cui tutti i cittadini possano sapere cosa stia accadendo. Sono contento che la città sia stata commissariata. Mi rassicura che sia stato nominato Angelo Carbone come commissario un uomo dall’alto profilo professionale. Da oggi in poi sarò a Cosenza da Giovedì a Domenica, dopo Pasqua andrò a Roma invece solo per il week end. Sono realista, nè io nè nessun altro potrà cambiare le sorti di questa città. Non credo che il traffico di Cosenza si risolverà con l’apertura di Piazza Bilotti. Il sistema dei bus, purtoppo è obsoleto, bisogna pensare a soluzioni alternative come il Car to Go.

IL RILANCIO DI COSENZA PARTE DALLA TV

Solo trattenendo i giovani in città ed evitando che emigrino per lavoro possiamo crescere. Altrimenti – afferma Presta – tra qualche anno avremo una città di vecchi. Per questo intendo lavorare su start up ed evoluzione tecnologica. Vorrei portare gli studenti all’interno del Comune non solo per regalare i propri progetti all’amministrazione, ma per dar loro la prospettiva di diventare parte organica della macchina comunale. In più intendo organizzare corsi professionalizzanti perchè non si può pensare di essere o commercianti o dipendenti statali. Sono convinto che attirare l’attenzione dei media nazionali su Cosenza possa contribuire al rilancio della città. Farò come ho già fatto a L’Aquila e Macerata organizzerò dei debutti di compagnie che possano risultare accattivanti. Voglio fare qualcosa di importante a Cosenza a livello televisivo. I cosentini si accorgeranno del valore che ha l’industria televisiva, un settore serissimo in cui si muovono milioni di euro. Certo qualcuno ha usato la tv per altri scopi, ma è una cosa che succede anche nell’edilizia non si può fare di tutta l’erba un fascio”.

CENTRO STORICO ED OSPEDALE

Ed è proprio il settore dell’edilizia quello sul quale le idee del neocandidato alla carica di sindaco sembrano meno chiare. “Dal centro storico – dichiara Lucio Presta – voglio allontanare tutti gli occupanti. Non si può stare in una casa se non si è autorizzati. Ci riapproprieremo di Cosenza Vecchia”. Ignorando il fenomeno della speculazione edilizia che ha portato Cosenza ad una situazione paradossale con 12mila appartamenti vuoti e 3mila senzatetto Presta chiede di costruire nuove strutture per accogliere i turisti. “Abbiamo solo quattrocento posti letto, – sentenzia nel corso della conferenza stampa – sono pochi, non bastano. Qui bisogna potenziare il turismo religioso ed essere pronti ad accogliere gli ospiti ed essere competitivi. Gli albergatori devono cambiare cultura e guardare al turista come risorsa, non come un fastidio. Le grandi opere sono necessarie. A Cosenza serve un nuovo Ospedale. I cittadini però devono smettere di affollare il Pronto Soccorso per non fare la fila dal medico o prenotare analisi ed accertamenti. E’ un po’ come l’episodio della neve: non ci si può lamentare con l’Anas se non si montano le catene”.

I SOSTENITORI DI PRESTA

Presta ha poi spiegato che scenderà in campo con il simbolo di Amo Cosenza appoggiato da quattro liste. “Alcuni pensano che io non sappia neanche dove sia via Popilia, – sostiene il manager – invece sono andato lì ad incontrare i residenti e i cittadini che sosterranno la mia candidatura. Sono quattro le liste che correranno con noi: Obiettivo Cosenza, Orgoglio Bruzio con candidati che provengono da quartieri popolari, una lista di Gianpaolo Chiappetta (ex PDL e ora Ncd in quota Gentile ndr) e un’altra a cui stanno ancora lavorando per creare il logo. Se il Pd mi appoggia sono con loro. Al ballottaggio potrei accordarmi con qualcuno condividendo progetti e idee, ma non assessorati”. Il manager dei vip è già in campagna elettorale. Potrebbe essere lui l’uomo che metterà insieme gli interessi e gli obiettivi di Adamo, Oliverio, Mancini, Morrone e l’immancabile famiglia Gentile.

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