Fondazioni e banche sostegono il non profit fatto dai giovani

L’accordo costituisce un primo importante segnale di attenzione da parte del sistema bancario e delle fondazioninei confronti di un settore, come quello delle imprese culturali a carattere giovanile, sempre più strategico per lo sviluppo del Paese.

Fonte – La Repubblica (Affari&Finanza)

Sono stati presentati nei giorni scorsi al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo i 50 progetti selezionati con il Bando Funder35 – l’ impresa culturale che cresce, dedicato alle organizzazioni culturali non profit composte prevalentemente da giovani sotto i 35 anni di età, che saranno sostenuti con 2,5 milioni di euro di risorse private (una media di 50 mila euro a iniziativa).

Durante l’incontro, inoltre, è stato presentato il protocollo di intesa Acri (associazione delle fondazioni ex bancarie) – Funder35 – Abi (associazione bancaria italiana) per facilitare l’ accesso al credito delle imprese culturali non profit selezionate dal dando, anche attraverso l’ offerta di specifici servizi nelle aree incasso e pagamento, anticipazione di credito e finanziamento.

Ad oggi hanno già aderito Banco Popolare, UniCredit, Bper, Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca Prossima (Intesa Sanpaolo).

L’accordo, oltre a rappresentare un’opportunità per Funder35, costituisce un primo importante segnale di attenzione da parte del sistema bancario e delle fondazioninei confronti di un settore, come quello delle imprese culturali a carattere giovanile, sempre più strategico per lo sviluppo del Paese.

I 50 progetti selezionati interessano 14 regioni italiane; di questi 9 progetti sono in Piemonte, 7 in Campania, 5 in Emilia-Romagna, 5 in Lombardia, 5 in Toscana; 4 nelle Marche, 3 in Puglia, 2 in Friuli-Venezia Giulia, 2 in Liguria, 2 in Sardegna, 2 in Valle d’ Aosta, 2 in Veneto, 1 in Calabria e 1 in Sicilia.

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