La trapanese Gulotta strappa il «pass» per Rio

«Ho ottenuto il traguardo che ogni atleta sogna e ha nel mirino nella sua carriera e adesso mi godo questa grande impresa con una dedica a chi ha sempre creduto in me, alla mia famiglia e al Gs Fiamme Gialle»

Il sogno olimpico di Loreta Gulotta si è avverato. Ieri la sciabolatricea trapanese è stata protagonista con la squadra azzurra di una di quelle imprese storiche alle quali ci hanno abituato i campioni azzurri della scherma.

L’Italia, per la prima volta nella storia della specialità, sarà infatti in pedana ai Giochi Olimpici con la squadra di sciabola femminile.

La certezza dell’ acquisizione della conquista del «pass« olimpico per le Olimpiadi di Rio che scatteranno il 5 agosto in Brasile, era già quasi certo, ma ieri a Gand sulle pedane dello Sint Niklass, in Belgio, è arrivata la certezza matematica nell’ ultima prova di Coppa del Mondo a squadre valida per ottenere punti per andare alle Olimpiadi.

La squadra azzurra, composta da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Ilaria Bianco e da Loreta Gulotta, classe 1987, di Castelvetrano, in gara per il Gis Fiamme Gialle diretto dal colonnello Vincenzo Parrinello, ha ottenuto il quarto posto in classifica finale e i punti della matematica certezza di andare ai Giochi di Rio.

Ieri, a Gand, le azzurre, dopo aver vinto il primo match di giornata contro l’ Azerbaijan con il punteggio di 45 a 24, hanno poi superato gli Stati Uniti nell’ assalto dei quarti di finale e ancora con un risultato finale netto: 45 a 38.

Con la qualificazione olimpica già in tasca, la squadra azzurra ha perso una sfida indolore in semifinale dove si è trovata di fronte la Russia che si è imposta nettamente sul 45 a 25 ma contro un quartetto azzurro che già stava facendo festa.

L’Italia è poi scesa in pedana per la finale per il 3° e 4° posto e contro l’ Ucraina ha provato a conquistare il podio, ma alla fine le azzurre sono state costrette alla resa di misura col punteggio di 45 a 42. «Ci siamo “guadagnati” quattro intensi mesi di lavoro – commenta il commissario tecnico della Nazionale azzurra di sciabola, Giovanni Sirovich mi congratulo con le atlete in squadra che non hanno mai messo in discussione il loro valore, anche quando a credere in loro eravamo in pochi. Adesso è stata conquistata una tappa: l’obiettivo finale sarà in estate in Brasile dove vogliamo continuare a fare bene».

«Ho ottenuto il traguardo che ogni atleta sogna e ha nel mirino nella sua carriera – ci dice Loreta Gulotta che quest’ anno a livello individuale è stata tra le protagoniste assolute della squadra azzurra e ha dato un grande contributo alla squadra – e adesso mi godo questa grande impresa con una dedica a chi ha sempre creduto in me, alla mia famiglia e al Gs Fiamme Gialle».

Con la conquista del «pass» olimpico di Loreta Gulotta, la Sicilia diventa il serbatoio della scherma azzurra alle Olimpiadi.

Per i Giochi di Rio hanno infatti già staccato il «pass» due fiorettisti, il modicano Giorgio Avola e l’acese Daniele Garozzo; tre spadisti, l’acese Enrico Garozzo (un primato visto che andrà alle Olimpiadi con il fratello Daniele), l’etneo Paolo Pizzo e l’altro acese Marco Fichera, mentre manca solo la certezza matematica alla doppia campionesa del Mondo di spada, l’etnea Rossella Fiamingo, alla quale il 18 marzo prossimo a Budapest basteranno solo tre punti per tenere lontana l’ altra azzurra Mara Navarria, per ottenere l’ unico «pass» azzurro per Rio in questa specialità.

Share:

Rispondi

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial