Rio 2016, la scherma azzurra parla siciliano

A meno di cinque mesi dalla rassegna olimpica (5-20 agosto) salgono così a 153 gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 (85 uomini, 68 donne) in 19 discipline differenti, con 53 pass individuali. Ecco la a situazione dei singoli sport

Fonte – Giornale di Sicilia

L’Italsincro danzerà ai Rio 2016. Dopo i pass olimpici conquistati nel duo da Linda Cerruti e Costanza Ferro, il preolimpico di nuoto sincronizzato, che si è concluso ieri al Maria Lenk Acquatic Centre di Rio, ha regalato all’ Italia anche le carte olimpiche per la squadra azzurra, composta da state Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi.

Sempre ieri è arrivata anche la qualificazione di Francesco Ceci nel keirin, grazie al 13˚ posto ottenuto ai Mondiali di ciclismo su pista.

A meno di cinque mesi dalla rassegna olimpica (5-20 agosto) salgono così a 153 gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 (85 uomini, 68 donne) in 19 discipline differenti, con 53 pass individuali.

Dalle star Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri, a Daniele Molmenti e Clemente Russo, da Arianna Errigo ad Elisa Di Francisca, da Jessica Rossi a Tania Cagnotto, da Niccolò Campriani a Petra Zublasig.

E con loro anche diversi siciliani: la bagherese Anna Incerti (maratona), la palermitana Simona La Mantia (salto triplo), il messinese Vincenzo Nibali (ciclismo).

Ma siciliano parlerà soprattutto la nostra miniera di medaglie, la scherma. La catanese Rossella Fiamingo, due volte campionessa del mondo spada, guida una pattuglia agguerrita che conferma una scuola ormai consolidata, che va da Catania a Modica, passando per Acireale e il Trapanese. A Rio – tranne stravolgimenti dell’ ultima ora – ci saranno Daniele ed Enrico Garozzo, Giorgio Avola, Paolo Pizzo, Marco Fichera e Loreta Gulotta.

Fioretto, spada e sciabola, ovunque ci sarà un pezzo di Sicilia. E non sarà in Brasile soltanto per partecipare.

Ma vediamo qual è la situazione dei singoli sport.

ATLETICA LEGGERA

Non sarà facile dimenticare l’ultimo deludente Mondiale di Pechino. Del gruppo dei qualificati spiccano le marciatrici: la veterana Elisa Rigaudo, bronzo agli Europei di Goteborg 2006 e poi alle Olimpiadi di Pechino 2008; Anna Eleonora Giorgi, che nel 2015 ha stabilito il record italiano nella 20 km, 1.26’17”; Antonella Palmisano, quinta ai Mondiali 2015.

Nella 20 km maschile il leader è Giorgio Rubino: se tornasse quello dei Mondiali di Berlino 2009 (bronzo) potrebbe sperare.

La scuola di maratona proverà a tornare in alto con Daniele Meucci (oro europeo a Zurigo 2014), Ruggero Pertile (41 anni, ma quarto appena un anno fa ai Mondiali di Pechino), Valeria Straneo (argento ai Mondiali 2013 e agli ultimi Europei) e la bagherese Anna Incerti (oro agli Europei di Barcellona 2010).

Poi ci sono i sogni che potrebbero piovere… dall’ alto. Ieri ai «tricolori» indoor Gianmarco Tamberiè volato a quota 2,36 (a due centimetri dal record italiano assoluto) e poco tempo fa Marco Fassinotti si è spinto fino a 2,35: dovessero ripetersi il podio non sarebbe lontanissimo.

E poi, sempre nel salto in alto, c’ è Alessia Trost, qualcosa in più di una promessa visto che l’ anno scorso agli Europei indoor è salita fino a 1,97 conquistando l’ argento.

L’ italo-cubana Libania Grenot è la campionessa europea in carica dei 400, ma da quel giorno non s’ è più ripetuta, mentre nel triplo Fabrizio Donato – nonostante i quasi 40 anni- potrebbe riprovarci dopo il bronzo a Londra 2012.

In volo per Rio dovrebbe esserci anche la triplista palermitana Simona La Mantia, che il pass (anche se poi sarà la Fidal ad ufficializzare la lista dei convocati) l’ ha strappato con il 14,22 agli Europei per Nazioni.

BADMINTON

Per le qualificazioni c’ ètempo fino a maggio. ma è vietato illudersi. Qualche speranza anche per il doppio formato dal napoletano Rosario Maddaloni e dal palermitano Giovanni Greco.

BEACH VOLLEY

I brasiliani, per giunta a casa loro, dovrebbero farla da padroni. Ma l’ Italia potrebbe inserirsi.

LupoNicolai (oro agli Europei e quinti a Londra) e RanghieriCarambula sono in grado di puntare almeno alle semifinali. Qualche chance, anche in campo femminile con Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth.

BMX

La selezione azzurra (Romain Ricciardi, Roberto Cristofoli, Mattia Furlan e Camilla Zampese) è volata a gennaio in Colombia per preparare i Giochi.

Ma è ancora presto per definire una griglia.

CALCIO

Italia non qualificata

CANOA VELOCITÀ

Italia per ora a secco di qualificazioni, bisognerà aspettare la rassegna continentale in programma a Duisburg il 18-19 maggio.

CANOA SLALOM

Il K1 azzurro sarà presente sia nella prova maschile che femminile. Daniele Molmenti, oro olimpico a Londra 2012, poi due Mondiali e cinque Europei, è l’ uomo dei grandi appuntamenti.

A Rio ci sarà anche Clara Giai Pron.

CANOTTAGGIO

L’ Italia ha già qualificato 5 barche. L’ armo di punta è il «4 senza» senior (VicinoLodoCastaldoDi Costanzo), campione del mondo dopo 20 anni.

Potrebbero valere una finale anche il «doppio senior» (GentiliBattisti) e il «due senza» senior maschile (Mornati Capelli).

CICLISMO SU STRADA

Vincenzo Nibali l’ha detto più volte: «Nel 2016 penso al Giro e alle Olimpiadi». Dunque, anche se le convocazioni del ct Davide Cassani arriveranno tra qualche mese, lo «Squalo» messinese ai Giochi dovrebbe esserci.

E con lui Fabio Aru, visto che il percorso di Rio è fatto per gli scalatori.

Tra le donne ci proveranno Elisa Longo Borghini, terza agli Europei 2012, e la veterana Giorgia Bronzini, due volte campionessa del mondo su strada (2010 e 2011) e una volta su pista (2009, corsa a punti).

CICLISMO SU PISTA

Elia Viviani (5 ori europei e due argenti mondiali) andrà a caccia di quella medaglia nell’omnium sfuggita per un soffio quattro anni fa. Ma il nome nuovo è Filippo Ganna, piemontese, 19 anni, straordinario oro nell’ inseguimento ai recenti Mondiali a Londra.

EQUITAZIONE

La squadra azzurra ha fallito la qualificazione, ma nell’ individuale dovrebbero esserci Emanuele Gaudiano (salto ostacoli), Valentina Truppa (dressage) e Stefano Brecciaroli (completo).

GINNASTICA ARTISTICA

Missione compiuta per il team femminile, praticamente fuori i maschi. Nell’individuale sperano di strappare il pass Vanessa Ferrari nel corpo libero e la catanese Carlotta Ferlito nella trave.

GINNASTICA RITMICA

Le «farfalle» azzurre sono nell’ elite mondiale. Argento ad Atene 2004, bronzo a Londra 2012, sette titoli iridati, l’ ultimo nella specialità «5 nastri». Saranno tra le protagoniste.

GOLF

Torna ai Giochi dopo 112 anni e l’Italia ci tiene ad essere presente.

Ad oggi sarebbero qualificate Giulia Sergase, Giulia Molinaro, rispettivamente 49ª e 52ªnel ranking femminile (passano le prime 60), mentre tra gli uomini entrerebbe Francesco Molinari (34˚). C’ è tempo fino all’11 luglio.

HOCKEY SU PRATO

Italia non qualificata

JUDO

Elio Verde (quinto a Londra e bronzo ai Mondiali) ed Edwige Gwend (argento individuale agli Europei e oro a squadre) rappresentano le migliori carte da giocare.

LOTTA

L’ italo-cubano Frank Chamizo è candidato al podio, dopo lo storico oro mondiale conquistato l’ anno scorso nei -65 kg della libera. Daigoro Timoncini insegue il terzo pass consecutivo nella greco-romana, mentre Dalma Caneva spera di calcare l’ arena olimpica per la prima volta e rompere il digiuno di partecipazioni femminili che dura da Atene 2004.

A guidare la pattuglia azzurra dovrebbero essere Eva Lechner, che ha vinto proprio a Rio la preolimpica del 2015 (con Andrea Tiberi che è arrivato terzo) e Marco Aurelio Fontana, medaglia di bronzo quattro anni fa a Londra.

NUOTO

Gregorio Paltrinieri è la nostra punta di diamante, soprattutto dopo il record mondiale nei 1500 sl in vasca corta (14’08″06). Nella stessa gara potrebbe provarci anche Gabriele Detti. E poi c’è la «Divina» Federica Pellegrini, che ai Giochi ha debuttato ad Atene 2004 e non vuole smettere di stupire.

Anche il ritrovato ranista Fabio Scozzoli (campione europeo e vicecampione mondiale), il delfinista Matteo Rivolta, Marco Orsi (50 sl) e Simone Sabbioni (100 dorso) potranno dire la loro. Così come le staffette, in particolare la 4×200 femminile, la 4×100 maschile e la 4×100 mista maschile.

NUOTO DI FONDO

Un tridente è pronto a sferrare l’ assalto alle medaglie: Rachele Bruni, che ha vinto l’ ultima Coppa del Mondo, Simone Ruffini (oro ai Mondiali 2015 nella 25 km) e Federico Vanelli.

NUOTO SINCRONIZZATO

La squadra italiana ha staccato il pass proprio ieri. E nel «duo» ci saranno Linda Cerruti e Costanza Ferro.

PALLACANESTRO

La Nazionale «più forte di sempre» (Gallinari, Belinelli, Bargnani, Datome e Gentile) ha chiuso l’ Europeo solo al quinto posto, mancando la qualificazione diretta.

L’ appuntamento è ora a Torino, dal 4 al 10 luglio, per l’ ultima chiamata. Solo la prima classifica del torneo andrà a Rio. Già eliminate, invece, le donne.

PALLAMANO

Italia non qualificata

PALLANUOTO

Qui siamo quasi al paradosso. Settebello e Setterosa possono ambire al podio, ma avendo fallito agli Europei sono ancora alla ricerca del pass.

La Nazionale maschile del c.t. Sandro Campagna giocherà il preolimpico decisivo a Trieste dal 3 al 10 aprile, mentre quella femminile sarà a Gouda, in Olanda, dal 21 al 28 marzo. Per andare a Rio bisognerà arrivare almeno in semifinale.

PALLAVOLO

Già qualificata la Nazionale maschile, seconda in Coppa del mondo. Le ragazze, invece, avranno l’ ultima chance a Tokyo dal 14 al 22 maggio. Non dovrebbe essere difficile: passano le prime tre, ma anche la quarta se nelle prime tre posizioni c’ è una asiatica.

PENTATHLON MODERNO

Riccardo De Luca, vincitore della finale di Coppa del mondo 2015, è la punta di diamante per inseguire quella medaglia che manca dal 1992. A Rio andrà anche Alice Sotero, nona agli Europei.

PUGILATO

Si riparte da Clemente Russo, argento a Pechino 2008 e Londra 2012 nei massimi, deciso a sfatare il tabù dell’ oro dopo due beffe.

L’altro qualificato, perora, è il giovane Valentino Manfredonia (mediomassimi). A Istanbul (Turchia) in aprile e a Baku (Azerbaijan) a giugno, i prossimi tornei per Rio.

RUGBY A 7

Italia non qualificata

SCHERMA

Si parte da un terzetto che fa sognare: lo sciabolatore Aldo Montano e le fiorettiste Arianna Errigo ed Elisa De Francisca. L’Italia, che avrà in Andrea Baldini e Andrea Cassarà altri due leader, può puntare al podio in tutte le specialità.

Nelle competizioni a squadre c’ è stata la grande delusione dell’ esclusione della spada femminile, così la catanese Rossella Fiamingo potrà gareggiare solo nell’ individuale.

Hanno invece ottenuto il pass le Nazionali di fioretto maschile (con il modicano Giorgio Avola e l’acese Daniele Garozzo), spada maschile (con gli etnei Marco Fichera, Enrico Garozzo e Paolo Pizzo) e sciabola femminile (con Loreta Gulotta, trapanese di Salemi).

SOLLEVAMENTO PESI

Sfumata la qualificazione a squadre, l’ Italia potrà portare un solo rappresentante per sesso. In «pole» la coppia nissena formata da Genny Pagliaro e Mirco Scarantino, ma bisognerà aspettare il torneo di qualificazione ad aprile.

TAE-KWONDO

Italia non qualificata

TENNIS

Difficile prevedere exploit azzurri in singolare a Rio, ma i tornei di doppio potrebbero riservare qualche soddisfazione.

Fognini e Bolelli rappresentano il fiore all’occhiello, poi tanti dubbi legati a Flavia Pennetta, che ha annunciato il ritiro ma potrebbe fare un’ eccezione peri Giochi. Pennetta-Errani (visto che il rapporto tra Sara e Roberta Vinci appare compromesso) rappresenterebbe una coppia competitiva, così come Errani-Fognini (o Pennetta-Fognini) nel misto. Ma bisognerà fare chiarezza presto.

TENNISTAVOLO

L’obiettivo è esserci, ma non sarà facile. Il torneo di qualificazione che si svolgerà a Istanbul (Turchia) dal 6 al 10 aprile assegnerà i pass.

L’ italo-rumeno Mihai Bobocica, numero 88 del ranking mondiale, è a caccia della terza partecipazione ai Giochi.

TIRO A SEGNO

Saranno 5 i rappresentanti azzurri: si sperava di più, ma gli Europei si sono rivelati un flop.

La qualità è comunque elevata: in prima fila Petra Zublasing, campionessa del mondo della carabina 10 metri, e Niccolò Campriani, un oro e un argento quattro anni fa nella carabina 50 metri.

In gara anche Marco De Nicolo (carabina 50 metri a terra), Giuseppe Giordano e Francesco Bruno (pistola libera 50 metri).

TIRO A VOLO

Jessica Rossi ci sarà. Il ct Albano Pera ha sciolto i dubbi e la «regina» del trap a Londra 2012, nonostante un periodo non troppo brillante, ha staccato il biglietto per Rio.

Le altre punte sono Giovanni Pellielo, vincitore di tre medaglie olimpiche, e Massimo Fabrizi, argento ai Giochi di quattro anni fa.

Nel double trap ci saranno Antonino Barillà e Marco Innocenti; nello skeet Valerio Luchini, Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e soprattutto Chiara Cainero, oro a Pechino 2008.

TIRO CON L’ ARCO

La squadra femminile non si è ancora qualificata, mentre quella maschile, argento agli ultimi Mondiali con Mauro Nespoli, Michele Frangilli e David Pasqualucci, sarà tra le pretendenti al titolo, anche se ripetere l’ oro di Londra 2012 sarà difficile.

Qualche chance anche nell’ individuale, dove sarà al via Guendalina Sartori.

TRIATHLON

Le qualificazioni si chiuderanno il 16 maggio. L’ Italia potrebbe fare il pieno di atleti qualificati (6), ma il podio è un sogno.

TUFFI

Tania Cagnotto avrà a disposizione due opportunità per conquistare, dopo avere vinto tutto, anche quella medaglia olimpica inseguita da Sydney 2000 e sfuggita spesso per un soffio (due quarti posti a Londra 2012).

La bolzanina ci proverà nel trampolino 3 metri (dove gareggerà anche Maria Marconi) e nel sincro con Francesca Dallapè.

A Rio andrà anche il sincro maschile formato da Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini (quest’ ultimo in gara anche nell’ individuale), mentre dalla piattaforma 10 metri ci sarà Noemi Batki e dal trampolino 3 metri maschile Nicola Benedetti.

VELA

Due barche da podio e almeno tre mine vaganti. Su Giulia Conti e Francesca Clapcich, campionesse del mondo ed europee nel 49er, sono riposte le maggiori attese, ma anche Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Nacra17) possono fare bene.

Dietro un tridente di possibili outsider composto da Giovanni Coccoluto (Laser), Daniele Benedetti e Flavia Tartaglini (RS:X), che ha soffiato il posto a Laura Linares.

Qualificazione già staccata anche per Stefano Cherin e Andrei Tesei (49er), Silvia Zennaro (Laser) e Giorgio Poggi (Laser). In attesa del 470 di Gabrio Zandonà e Andrea Trani.

Share:

Rispondi

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial

Seguici sui nostri Social! =)