Alla scoperta dei “Cammini Sacri di Sicilia”: ecco il calendario tra meditazione e natura

Sono più di 6500 i chilometri di cammini naturalistici, religiosi, culturali e spirituali proposti alla fiera di Berlino: si tratta di sentieri spesso poco conosciuti, che suscitano grande interesse nei viaggiatori che scelgono di percorrerli.

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I Cammini Sacri di Sicilia tra i percorsi protagonisti all’ITB Berlin – Borsa Internazionale del Turismo a Berlino –, la maggiore fiera d’affari dell’industria del turismo conclusasi da qualche giorno.

Per la prima volta più di sessanta occasioni di cammino, di scoperta, di conoscenza e di aggregazione sono stati presentati in maniera organica per rendere al meglio fruibili e noti dei momenti significativi di turismo religioso e relazionale.

Per tre giorni la Sicilia al centro, con una particolare attenzione alla sua area interna dei Sicani: l’Assessorato Regionale al Turismo della Regione Sicilia, con il coinvolgimento della Rete Vie Sacre Sicilia, dell’Associazione Amici dei Cammini Francigeni e dei soggetti che lo scorso anno hanno partecipato al Bando “Culto e Cultura, Itinerari di Turismo Religioso”, ha presentato la propria offerta nella quale rientra anche il pacchetto dei Cammini Sacri, un progetto che mette assieme una serie di eventi, iniziative, trekking, pellegrinaggi e cammini tematici diffusi in tutta l’Isola e in programma nel 2016, proclamato Anno Nazionale dei Cammini dal Ministro dei Beni Culturali.

Sono più di 6500 i chilometri di cammini naturalistici, religiosi, culturali e spirituali proposti alla fiera di Berlino: si tratta di sentieri spesso poco conosciuti, che suscitano grande interesse nei viaggiatori che scelgono di percorrerli.

Diverse sono le proposte di cammino dell’area del Distretto Turistico Monti Sicani e Valle del Platani, dove quella del camminare è ormai una realtà molto attiva ed apprezzata da sempre più viaggiatori anche stranieri, non solo da appassionati trekker, ma da anche da chi sceglie di conoscere il territorio e le sue bellezze praticando questo tipo di turismo.

Dalle Vie Francigene di Sicilia, strade percorse dai pellegrini che si recavano a Messina per proseguire il pellegrinaggio verso Roma, Santiago di Compostela o Gerusalemme, e che hanno permesso la riscoperta delle più antiche trazzere ai trekking tematici di più giorni che seguono le orme di Santi eremiti, come il Trekking dei Santuari, dove la fede incontra la natura durante la suggestiva visita all’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina e al Santuario di San Giordano Ansalone.

Sono questi i Cammini Sacri dei Sicani: si passa da Castronovo e si attraversano i monti Sicani, si festeggia la strada, le sue tradizioni e la memoria del passato; e ancora con i cammini ispirati alla carità cristiana, al coraggio e all’agire laico di Don Francesco Paolo Gravina Principe di Palagonia e Lercara Friddi, con tre percorsi, tre anime di uno stesso viaggio, attraverso la fede che diventa arte ed emoziona il cuore; infine, l’Itinerarium Rosaliae, con i suoi 160 km che prendono avvio dal Santuario di Monte Pellegrino per arrivare all’Eremo di Santo Stefano Quisquina, con 8 giorni di cammino immersi nella Sicilia più sconosciuta.

Diversi i cammini di lunga percorrenza o della durata di un solo giorno, nelle grandi città o nei luoghi naturalistici, con itinerari che collegano eremi e santuari, tragitti che riscoprono vie di pellegrinaggi storici e di grande devozione e coinvolgono tutti i territori, dall’Etna ai monti Nebrodi, ai Peloritani, Madonie, Erei, Iblei, Sicani, ciascuno con esperienze calendarizzate a seconda di date significative o anche ripetibili in ogni periodo dell’anno per far vivere in chiave turistica l’esperienza.

La realtà del turismo naturalistico e religioso legata ai cammini è un trend che negli ultimi anni ha fatto registrare aumenti esponenziali sia nel numero di fruitori ma anche nel numero e nella varietà dei luoghi dove tali iniziative si svolgono.

Esperienze e camminate aperte a tutti, dagli appassionati o a chi sperimenta per la prima volta questi percorsi da compiersi rigorosamente a piedi alla ricerca di se stessi, della pace o semplicemente per il puro piacere di farlo.

Si conoscono così e si riscoprono luoghi dell’isola, che uniscono, congiungono un comune all’altro lungo itinerari a piedi, che valorizzano piccoli borghi ma anche luoghi più sconosciuti delle grandi città.

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