Samperi e il collezionista

Le riprese del 2006 tra riflessioni e lavoro messe a disposizione de “Le scalinate dell’Arte” per conoscere meglio uno degli artisti più prolifici del Novecento

MESSINA. Nel dicembre 2006 Alfredo Schipani invitava nella sede dell’azienda di famiglia in via Croce Rossa a Messina il pittore Bruno Samperi perché vi realizzasse una performance pittorica “privata”.

Per due giorni il maestro messinese si dedicò a dipingere e reinventare, sotto l’occhio attento di una videocamera. Il video, con commenti e riflessioni dell’artista, è finora rimasto inedito. Oggi il collezionista Schipani lo mette a disposizione de “Le Scalinate dell’Arte”.

L’incontro con gli studenti

Dopo l’incontro tra Samperi e gli studenti dell’istituto Basile e del liceo La Farina di mercoledì 23 marzo, ecco dunque un nuovo appuntamento: la proiezione pubblica del video inedito della performance che ha avuto luogo sabato 26 marzo al Monte di Pietà di Messina, nell’ambito della mostra antologica “Bruno Samperi apprendista artigiano” in corso fino al 30 marzo.

Immagini e parole rimarranno impresse a quanti hanno assistito alla proiezione del filmato, ma, soprattutto, dieci anni dopo la performance, sono state occasione di un nuovo incontro, stavolta pubblico, tra Samperi e Schipani.

Al loro fianco, il critico d’arte Mosé Previti, curatore della mostra e del catalogo, e Giovanni Lucentini, presidente di Team Project e responsabile del progetto. “Questa performance – spiega Previti – rappresenta un’importantissima testimonianza dei processi della creatività di Samperi, della sfacciata, a tratti strafottente, essenza della sua arte e della sua persona, un documento che, a mio avviso, deve entrar a far parte del pubblico patrimonio di conoscenze attorno a questo importante artista siciliano”.

All’epoca della performance erano passati cinquanta anni da “Notte” (1957), l’inedito olio su tela presente nella mostra, “ma l’intuizione di base è identica: dal buio l’artista fa emergere suggestioni, narrazioni aperte, non circoscritte, emozioni sussurrate che diventano figure e forme completamente avvolgenti, assolutamente carismatiche. Concordemente, invece, alla storia della pittura siciliana del secondo Novecento, per Samperi la Natura è sempre il dato da cui parte ogni sperimentazione intorno alla forma colore, in quanto l’arte nasce dalle sue mani come esperienza di vita, come fatto naturale”.

“Bruno Samperi apprendista artigiano” è realizzata da “Le Scalinate dell’Arte”, progetto pluriennale con il Comune di Messina come capofila e la società Team Project come partner, finanziato nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007-2013.

L’esposizione sarà aperta sino al 30 marzo nelle due sedi: al Monte di Pietà apertura dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30, al Palacultura dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19, martedì giorno di chiusura.

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