Pupi e carretti in mostra, tra storie e leggende, al Castello di Bauso

Castello di Bauso, una nuova esposizione in programma per “Castello … in Aria” si inaugurerà venerdì 13 maggio e sarà aperta fino al 5 giugno.  Un doppio viaggio che fa intersecare i preziosi pezzi etno-antropologici della famiglia Gargano e di Antonio Curcio

VILLAFRANCA TIRRENA. Grande interesse ha suscitato la mostra “Nelle vesti del teatro” dell’EAR Messina a cura di Saverio Pugliatti, che è stata visitata da un vasto pubblico e dalle scolaresche di Messina e provincia e dagli allievi del liceo artistico di Reggio Calabria, sezione moda e costumi.

Inserita nella Settimana della Cultura è stata aperta al pubblico anche nei weekend e nelle festività del 25 aprile e del 1 maggio.

Ora una nuova esposizione è in programma al Castello di Bauso di Villafranca Tirrena sempre per “Castello … in Aria”. Venerdì 13 maggio alle ore 19:00 si inaugurerà infatti “Sicilia, tra storie e leggende”.

Un doppio percorso di esposizione, che fa intersecare i preziosi pezzi dell’Associazione Culturale “Opera dei Pupi Messinesi in memoria di Rosario Gargano” con i carretti siciliani dell’Associazione “Il Conte” di Antonio Curcio.

Nel 2012 si è celebrato il centenario di attività della famiglia Gargano a Messina, un’attività già avviata nei primi del 1800 nell’area catanese.

L’esposizione presenterà una piccola parte della collezione  che raggiunge quasi i 1000 pezzi e che cerca ancora oggi un museo dove essere messa in mostra stabilmente alla città di Messina, una città nella quale  dal 1912 a oggi la famiglia Gargano continua a mandare avanti quest’antica tradizione.

Dai consigli del nonno carrettiere nasce, invece, la passione di Antonio Curcio. Colleziona dapprima i macchinari e gli attrezzi dei cavatori delle miniere, il cui lavoro, incessante e duro, veniva consumato giornalmente con sacrificio silenzioso; poi, impara a costruire da solo i carretti siciliani, tanto da possederne, attualmente, oltre una cinquantina, differenti per stile, caratteristiche ed epoche.

Curcio si mette, dunque, alla ricerca di collezionisti e artigiani che possiedano anche un solo pezzo di questa storia affascinante.

Nelle fiancate dei carretti scene di paladini di Francia, Orlando, Rinaldo, Angelica, mostri, donne, opere liriche (Carmen, Boheme), Santi, scene mitologiche, storia romana, storia d’Italia, Vespri Siciliani, storia di Napoleone Bonaparte.

“Sicilia tra storie e leggende” sarà aperta fino al 5 giugno. La parte scientifica è stata curata dall’Unità operativa per i beni demo etno-antropologici della Soprintendenza Beni Culturali di Messina. Un prezioso lavoro di ricerca socio-culturale che darà la possibilità al visitatore di apprezzare una serie ineguagliabile di pupi ed i mezzi di trasporto di un tempo. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00, e il mercoledì anche di pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 17:30.

“Castello in … Aria” è un progetto biennale di iniziative culturali e di spettacolo finalizzato alla valorizzazione del Castello di Bauso di Villafranca Tirrena, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, realizzato dal Centro Sperimentale di Didattica e Divulgazione Musicale Progetto Suono di Messina in partenariato con il Comune di Villafranca Tirrena e la Pro-Loco di Villafranca Tirrena.

L’utilizzo del Castello di Bauso è stato concesso dalla Soprintendenza Beni Culturali di Messina su mandato dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Antonio Domenico Bonaccorso

Giornalista pubblicista. Mi occupo di Rassegne Stampa, Monitoraggio Video&New Media, scrivo per 100Nove. Esperto in Comunicazione Pubblica. Ho troppe passioni, dalla Musica (bassista) al Teatro

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