Regina Margherita, dopo 17 anni la svolta: nascerà un grande polo artistico-culturale

Dal 1999 lo storico ospedale cittadino giace in una condizione di abbandono, adesso c’è un progetto vero per riqualificare gli edifici e dare vita a un polo artistico-culturale di livello assoluto, d’intesa con la Regione. Sono necessari almeno 40 milioni di euro per realizzarlo, ma l’assessore regionale ai Beni culturali Carlo Vermiglio si dice ottimista

Sarebbe una svolta non solo per Messina ma anche per la Sicilia: realizzare un grande polo culturale sulle aree dismesse dell’ospedale Regina Margherita costituirebbe un deciso passo in avanti per l’intera comunità, oltre ad offrire ai visitatori un motivo in più raggiungere la città e visitarla.

In questo senso, l’accordo raggiunto tra l’Azienda sanitaria provinciale e l’Assessorato regionale ai Beni culturali rappresenta un punto di partenza vero e serio: i quattordicimila metri quadri un tempo occupati dall struttura sanitaria potrebbero ospitare un museo con una sezione archeologica, la biblioteca regionale riunita in una sede unica, laboratori di restauro. E molte iniziative da realizzare d’intesa con l’Universtità e le associazioni cittadine.

Fulcro dell’accordo è la cessione in comodato d’uso per 100 anni da parte dell’Asp alla Regione: l’accordo è stato firmato ieri alla Soprintendenza da Gaetano Sirna, direttore generale dell’Azienda e Carlo Vermiglio, assessore regionale ai Beni Culturali. Sarà proprio la Soprintendenza il primo ente a trasferirsi al “Margherita” mentre all’Asp rimarranno solo gli uffici dislocati all’ex padiglione 7 con un ingresso e parcheggio indipendenti.

Share:

Rispondi

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial