Messina, la Lanterna di Montorsoli e il Bacino di carenaggio i luoghi Fai più visitati d’Italia nel week-end

Grande successo per l’edizione numero 25 delle Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano. Quasi 750.000 persone in coda per visitare gli oltre 1000 beni aperti in 400 località in tutta Italia: i beni più visti sono stati la Lanterna di Montorsoli e il Bacino di Carenaggio a Messina con circa 20.000 visitatori.

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Grande successo per l’edizione numero 25 delle Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano: quasi 750.000 persone in coda per visitare gli oltre 1000 beni aperti in 400 località in tutta Italia.

Le Giornate FAI di Primavera si attestano ancora una volta come il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali.

Un’invasione pacifica e gioiosa, ogni anno in crescita, ricca di significati e di emozioni, un’occasione per «convivere e condividere», per sentirsi parte della grande comunità che ama il proprio Paese e difende le proprie ricchezze, resa possibile grazie al fondamentale supporto di oltre 7.500 volontari e 35.000 Apprendisti Ciceroni.

«Record di visitatori in Lombardia dove 155.000 persone hanno visitato i 162 beni aperti. In tutta Italia i beni più visti sono stati la Lanterna di Montorsoli e il Bacino di Carenaggio a Messina con circa 20.000 visitatori. A Matera 9.000 persone si sono date appuntamento per il percorso ipogeo tra i Sassi e la visita al Laboratorio di Restauro all’ interno del Complesso di Santa Lucia, appena inaugurato.

Oltre 8.000 persone hanno scoperto la Fortezza di Varignano a Portovenere (La Spezia) mai aperta prima al pubblico e a Bari hanno potuto visitare il Palazzo San Michele futura sede della Fondazione Petruzzelli.

Oltre 7.000 persone in coda per il Cimitero Monumentale di Pisa aperto eccezionalmente in notturna e per il borgo di Comacchio che in occasione delle Giornate FAI di Primavera ha inaugurato il Museo Delta Antico.

Tra i beni del FAI il più visto è stato il Parco e Villa Gregoriana a Tivoli (Roma) con quasi 5.000 persone.

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