Capo D’Orlando, dalla Regione arrivano soldi ma niente stipendio ai precari. La Fp Cgil: «Pagate»

Nelle casse del Comune di Capo D’orlando sono affluiti negli ultimi giorni ben 1,26 milioni di euro dalla Regione Siciliana e la FP Cgil ha ricordato all’Ente che i precari in servizio attendono da sei mesi lo stipendio: a meno di decisioni clamorose, tuttavia, i lavoratori dovranno attendere ancora, dal momento che il denaro proveniente da Palermo serve «per altri capitoli».

Nelle casse del Comune di Capo D’orlando sono affluiti negli ultimi giorni ben 1,26 milioni di euro dalla Regione Siciliana e la FP Cgil ha ricordato all’Ente che i precari in servizio attendono da sei mesi lo stipendio: a meno di decisioni clamorose, tuttavia, i lavoratori dovranno attendere ancora, dal momento che il denaro proveniente da Palermo serve «per altri capitoli».

«Ancora oggi – hanno scritto in una nota i sindacalisti Clara Crocè e Nino Pizzino – gli organi politici, amministrativi e finanziari dell’Ente continuano ad operare nella totale indifferenza, arrecando ulteriori disagi ai lavoratori. Per non parlare delle irregolarità nella non emissione delle relative buste paga e nel mancato versamento dei contributi dovuti».

Se da Palazzo Europa si continuerà a rispondere picche a richieste del genere un motivo c’è: la Regione ha assunto (e quindi dovrebbe pagare con i suoi fondi) i 137 dipendenti a tempo determinato (la proroga del loro rapporto di lavoro è stata ratificata il 2 gennaio scorso) in servizio a Capo D’Orlando, così come ha fatto per i circa 40.000 contrattisti operanti nell’Isola.

Sembra destinato pertanto a cadere nel vuoto l’ultimatum di Crocè e Pizzino i quali hanno di fatto proclamato un’astensione dal lavoro dei dipendenti precari se entro il 27 aprile non verrà loro corrisposta una mensilità.

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