Amministrative a Villafranca, De Marco inaugura il comitato

VILLAFRANCA TIRRENA. Si delineano a piccoli passi le informazioni per lo scacchiere politico pre-elettorale di Villafranca. Le forze al momento scese in campo sono rappresentate da Salvatore Puglia, che attualmente occupa i banchi dell’opposizione, e da Matteo De Marco, sindaco uscente che vuole tentare l’avventura del secondo mandato. Proprio quest’ultimo, lo scorso fine settimana ha inaugurato il proprio comitato elettorale. Al “taglio del nastro” è intervenuto anche l’ex primo cittadino Piero La Tona, anche lui premiato dalle elezioni con due mandati.

Nel suo discorso introduttivo, La Tona ha ripercorso brevemente la storia del suo gruppo politico che ha amministrato il centro tirrenico per vent’anni. Non sono mancati gli elogi alle attività politiche e amministrative finora svolte dalla maggioranza, dato che “ha portato avanti nel miglior modo possibile e con tutto l’impegno possibile la sua attività, nonostante i limiti”. Proprio per quanto concerne i limiti, La Tona ha voluto evidenziare che, a parte i possibili errori dell’amministrazione – “perché di errori ne fanno tutti”, ha ricordato lo stesso – i danni maggiori sono dipesi da stanziamenti statali sempre più esigui, ridotti drasticamente in meno di dieci anni.

“La logica dello Stato – ha continuato La Tona per suffragare le sue affermazioni – è stata quella di abolire le provincie per risparmiare, ma le tasse dei cittadini finiscono sempre nelle casse dello Stato, che le utilizza per erogare tutti i servizi utili alla collettività. A causa delle varie crisi che si sono succedute, i fondi destinati ai Comuni sono andati scemando, e questo ha concorso al depauperamento dei contesti comunali”

La Tona ha tenuto a ribadire che le problematiche maggiori avvertite dal Comune di Villafranca rispetto ad altri enti locali non sono sinonimo di inefficienza o incompetenza dell’amministrazione, ma di cause discese dalla particolare caratteristica di Villafranca, un Comune molto più grande rispetto ad altri, e dunque bisognoso di maggiori investimenti e cure. La Tona ha concluso il suo intervento puntando il dito contro i detrattori più accaniti e latori di critiche sterili, definendoli “leoni da tastiera”: “Prima di puntare il dito contro qualcuno, bisogna sapere di cosa si parla”.

Il riferimento specifico è stato rivolto alle critiche mosse nei confronti dell’uso dei fondi europei. La Tona ha ribadito, infatti, che “i fondi europei, che sono pervenuti al Comune di Villafranca Tirrena per le opere di riqualificazione del lungomare e di varie piazze, non possono essere distratti altrove”, devono essere utilizzati esclusivamente per i progetti per cui sono stati richiesti. Nelle sue dichiarazioni finali, ha invitato tutti a criticare in modo costruttivo e ad avanzare proposte per migliorare lo “status quo” villafranchese, dato che, ha ricordato, “si può rimproverare poco a un’amministrazione sempre presente, come è stata quella di De Marco, anzi, spesso anche troppo presente”.

Durante il suo intervento, De Marco ha proseguito riassumendo gli ultimi cinque anni del suo mandato, affermando che questo periodo è stato il più duro in assoluto. A Villafranca si è registrata una certa immobilità all’inizio del suo mandato a causa dell’assenza di bandi europei, dell’esiguità degli stanziamenti statali e dell’immobilità politica delle istituzioni che non hanno saputo o potuto ascoltare i bisogni delle realtà locali.

Nonostante le problematiche che sono state avvertite da tutti, il sindaco uscente ha ribadito però la correttezza e l’abnegazione con cui il suo gruppo si è impegnato nell’accompagnare Villafranca nel transito da una situazione molto difficile verso tempi più prosperi. È per questo motivo che con la sua lista vuole puntare ad un secondo mandato, in modo tale “da poter raccogliere i frutti dei sacrifici e dell’impegno profuso in questi ultimi cinque anni”.

Grandi novità sono state annunciate per quanto riguarda lo “svecchiamento” della compagine politica di De Marco. Sono stati “sacrificati” alcuni nominativi per dare spazio alle nuove promesse della politica villafranchese, in modo tale da dare un impulso ulteriore al cambiamento e al passaggio verso un futuro più positivo. Anche nelle parole di De Marco si è avvertita una sonora apostrofe nei confronti dei detrattori del suo gruppo, incentrando la sua invettiva contro coloro che lo accusano di sperperi e spese inconsulte. “Non ho mai visto sperperi. Abbiamo sempre risparmiato ma, anche noi che eravamo abituati a farlo, ci siamo trovati in difficoltà nell’amministrare Villafranca nel periodo che è stato interessato da una crisi economica generalizzata in tutta Italia. Ma nonostante tutto, dobbiamo essere positivi e fiduciosi nel futuro”

La lista di De Marco non è stata ancora annunciata. Rientra nelle volontà del Sindaco uscente quella di far avvertire ancora della “suspense” riguardo la presentazione finale del suo entourage politico, invitando i presenti e tutti i cittadini a rimanere in attesa di un secondo momento, in cui la lista sarà resa nota in via ufficiale. “La lista è pronta, ma vogliamo lasciare ancora della suspense”, ha detto infatti De Marco.

Data la tensione che in genere si avverte in periodo elettorale, non tarderà sicuramente una risposta da parte della minoranza e di qualunque altra possibile forza politica che ancora non ha fatto capolino sullo scenario villafranchese, dunque non resta che seguire con attenzione crescente l’agone politico che prenderà vita in questi pochi mesi che separano la cittadinanza villafranchese dalla chiamata alle urne.

Share:

Rispondi

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial