Kore di Enna – E’ Berrittella il direttore più pagato d’Italia

ENNA. Può il direttore generale di un consorzio universitario guadagnare più del presidente del consiglio? In Italia, sì. Specie se il consorzio è quello di una università privata, la Kore di Enna.

La “top ten” della retribuzione accademica di 250mila euro va a Salvatore Berrittella, 71 anni, che è arrivato a questa carica da funzionario del Comune di Valguarnera Caropepe, in provincia di Enna. Dal 1998 è diventato poi direttore del consorzio universitari (Ceu), nel 2004 è diventato direttore della Fondazione per la Liberà Università Kore, dal 2005 direttore amministrativo per lo stesso ateneo e dal 2011 direttore generale. Sarà uno stipendio tabellare invece che si attesta sui 160mila euro, quello che andrà a guadagnare il direttore generale dell’Università di Catania per il quale ora sono in corso le selezioni. Sul tavolo del rettore Francesco Basile sono già 23 i curriculum che si sono accumulati e la lotta è serratissima. Il direttore generale chiamato a guidare l’Ateneo etneo, che ha avviato un causa con la Kore di Enna chiedendo un un risarcimento milionario poi negato dai giudici , dovrà dimostrare di avere competenze in programmazione e controllo, gestione e organizzazione di strutture complesse, masticare di appalti e contratti, managment e leadership, formazione superiore,
innovazione, trasferimento tecnologico e terza missione.

E avere anche dimistichezza con i processi di internazionalizzazione, adeguata conoscenza della lingua inglese, oltre che dei sistemi informativi applicati alle
organizzazioni complesse. In una media università, come quella di Udine, lo stipendio tabellare del direttore generale si attesta, al lordo, comprensiva della retribuzione di risultato, su 142mila euro, in linea con le retribuzioni di una media azienda con più di duecento dipendenti. La legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario” ha uniformato nel ruolo di direttore generale anche quello di direttore amministrativo, fissando tre diverse fasce di retribuzione. Tetto massimo 160mila euro.

Ma evidentemente quella di Enna, è una situazione a parte. Che si avvicina più al modello americano (ora in Edicola su 100Nove).

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