PD, i gazebo della verità

MESSINA. Zainetto in spalla, fuori dal Gazebo di piazza Cairoli, l’ex assessore al Bilancio del Comune di Messina, Luca Eller Vainicher, ha fatto propaganda per il candidato Matteo Renzi, distribuendo volantini con lo stesso entusiasmo di un ragazzino. In Sicilia erano 500 i gazebo per le primarie del Pd. Il presidente della commissione attività produttive dell’Ars, Pippo Laccoto, in un comunicato ha rilevato che “il Pd a Messina e nella sua provincia è vivo e vitale: si sono recati al voto 15.550 cittadini contro i 16.044 del 2013”. Buona l’affluenza soprattutto nel territorio dei Nebrodi, in particolare a Milazzo, Capo d’Orlando, Patti e Sant’Agata Militello.

Toni entusiasti anche dal presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, sostenitore della mozione del governatore della Puglia, Michele Emiliano, che ha rivelato come il “suo candidato”, in alcuni comuni dei Nebrodi, abbia toccato addirittura il 40%, arrivando al primo posto. Non sono mancati i momenti di tensione. A Gela, sono dovuti intervenire i carabinieri per sanare i dissidi insorti con il gruppo “Sicilia Futura” di Salvatore Cardinale per una postazione in Piazza dei Martiri “non autorizzata”… (tutti i retroscena sul settimanale 100Nove oggi in edicola)

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