Gaja, “Mister Barbaresco” alla conquista dell’Etna

CATANIA. Il produttore di vino Angelo Gaja ha deciso di investire in Sicilia acquistando vigneti sull’Etna insieme al viticoltore siciliano, Alberto Graci. Da quanto si apprende infatti Gaja e Graci hanno fondato una società che ha sua volta ha acquistato ventuno ettari di terreno suddivisi in due contrade, di cui una quindicina complessivamente già vitati nel territorio di Biancavilla, versante sud ovest, sempre Doc Etna.

La notizia ci riempie di orgoglio e di soddisfazione”, ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici. “Gaja, dicono gli addetti ai lavori, sta al vino come le Ferrari al mondo delle auto. Ne verrà fuori uno scossone benefico per tutti – continua l’assessore -. È una bella notizia per la Sicilia produttiva e lungimirante. Lo è ancor di più se pensiamo che la scommessa di Gaja è condivisa con un giovane vignaiolo etneo come Alberto Graci Aiello. Tutto questo consolida l’idea di una Sicilia, quella agricola in particolare, che piace, ormai – conclude Cracolici – un brand da portare a testa alta in giro per il mondo“.

Faremo le cose senza fretta, passo dopo passo – ha invece detto Angelo Gaja a cronachedigusto.it -. Arrivo sull’Etna per imparare. E per raccogliere frutti che non ho coltivato io. Perché l’Etna? Era una cosa che sentivo sotto pelle da un po’ di tempo. Il primo a parlarmene in modo suggestivo è stato Giacomo Tachis. Mi colpirono le sue descrizioni di questa montagna che dorme, talvolta si sveglia e spesso brontola“. “La nostra joint venture – ha aggiunto Graci – nasce dal desiderio di produrre grandi cru e capire se anche il versante sud ovest dell’Etna possa soddisfare questo desiderio“.

Per Angelo Gaja non si tratta della prima esclursione fuori dal Piemonte visto che ha già investito in Toscana. Con la vendemmia 2017 dovrebbero essere lanciati i primi vini. Dei 15 ettari vitati la quasi totalità è coltivata a Nerello Mascalese. Attualmente non è presente una cantina che sarà costruita mentre la distribuzione sarà affidata alla Gaja Distribuzione. Nulla è stato reso noto circa l’ammontare dell’investimento.

Antonio Domenico Bonaccorso

Giornalista pubblicista. Mi occupo di Rassegne Stampa, Monitoraggio Video&New Media, scrivo per 100Nove. Esperto in Comunicazione Pubblica. Ho troppe passioni, dalla Musica (bassista) al Teatro

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