Eco-fashion dalle cinture di sicurezza, l’idea dei ragazzi del Majorana di Milazzo

MILAZZO. Il 28 aprile scorso è stata una una giornata all’insegna dell’imprenditorialità e dello spirito d’iniziativa, che si è svolta presso l’ex mercato ortofrutticolo di Catania dove ha avuto luogo la Fiera Regionale di Impresa in azione, il programma didattico promosso da Junior Achievement Italia, prima associazione non profit per la diffusione della cultura economico-imprenditoriale tra i giovani, e sviluppato in Sicilia grazie alla partnership con l’associazione Startup City. Quest’anno scolastico in Sicilia sono state coinvolte nel programma Impresa in azione oltre 130 classi di 37 scuole. Una crescita del 21% rispetto allo scorso anno per quanto riguarda il numero di classi coinvolte. A trionfare questa volta sono stati gli studenti dell’Istituto Ettore Majorana di Milazzo con la Startup “Safely Recycle Ja” che realizza prodotti eco-fashion intrecciando le cinture di sicurezza, l’unico elemento dell’auto non ancora riciclato sul mercato. Il risultato è un tessuto molto solido e resistente. Per i vincitori inizia adesso un nuovo percorso con la partecipazione alla competizione nazionale BIZ Factory, in programma a Milano il 5-6 giugno prossimi. Loro si contenderanno il titolo di Migliore Impresa JA 2017 che rappresenterà l’Italia alla JA Europe Company of the Year Competition a Bruxelles in Belgio.

Un’emozione che non credevamo di poter provare – hanno commentato gli studenti -. Per noi era già gratificante essere presenti alla StartupCT con i nostri prodotti, con un nostro brand, con la nostra soddisfazione per aver messo in piedi qualcosa che piaceva alla gente, al di là del risultato della competizione. Doveroso quindi ringraziare prima di tutto il nostro istituto ed in particolare Giuseppe Massimo Bucca, docente coordinatore del progetto, per averci guidato in questa nuova e gratificante esperienza; lo sponsor Edilcasa Tirrenica per averci aiutato dal punto di vista economico; un grazie infine a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita del progetto, acquistando parte delle azioni o contribuendo con il proprio lavoro a questo successo”.

A consegnare il premio durante la cerimonia conclusiva è stato il sindaco di Catania Enzo Bianco che ha apprezzato questa giornata da lui definita “Vulcanica”. “Ho provato una grande emozione – ha detto – nel vedere centinaia di ragazzi giunti da ogni parte della nostra Isola, ciascuno con un’idea degna di attenzione. Manifestazioni come questa sono la conferma che l’intelligenza dei giovani siciliani rappresenta la maggiore opportunità di cambiamento e dunque di sviluppo per la nostra terra“. I protagonisti della competizione sono stati ragazze e ragazzi che hanno presentato la loro idea imprenditoriale sviluppata a scuola durante tutto l’anno scolastico – grazie al supporto del docente coordinatore e di alcuni manager d’azienda che volontariamente hanno deciso di donare alcune delle loro ore lavorative affiancando gli studenti – a una giuria di esperti composta da professionisti, docenti ed imprenditori.

Gli studenti con i loro prodotti (foto Facebook)

Anche quest’anno la finale regionale di Impresa in Azione è stata una grande festa coronamento di un lavoro che gli studenti hanno affrontato con entusiasmo e determinazione – ha commentato Antonio Perdichizzi, presidente dell’associazione Startup City -. Questi giovani e la Sicilia hanno bisogno di avere fiducia e strumenti per crescere. Il programma di Junior Achievement Italia è uno strumento eccezionale per trasferire, fin dai banchi di scuola, competenze, opportunità per il proprio futuro e un’educazione votata alla sana cultura d’impresa”.

Impresa in azione (www.impresainazione.it) è un programma di educazione all’autoimprenditorialità rivolto alle classi III, IV e V delle Scuole Superiori, sviluppato da più di 10 anni nelle scuole superiori di tutta Italia. Riconosciuto dalla Commissione Europea come “la più efficace strategia educativa di lungo periodo per la crescita e l’occupabilità dei giovani”, attraverso una metodologia didattica basata sul learning by doing e un curriculum ricco di iniziative e contenuti, offre agli studenti gli strumenti giusti per trasformare una semplice idea in una vera e propria impresa. Dall’anno scolastico 2015/2016, è accreditato tra i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro ufficialmente proposti dal MIUR.

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Antonio Domenico Bonaccorso

Giornalista pubblicista. Mi occupo di Rassegne Stampa, Monitoraggio Video&New Media, scrivo per 100Nove. Esperto in Comunicazione Pubblica. Ho troppe passioni, dalla Musica (bassista) al Teatro

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