Feltrinelli Point Messina: gli appuntamenti da non perdere

MESSINA. Si annuncia un weekend ricco di appuntamenti alla Feltrinelli Point di Messina. A cominciare da domani pomeriggio, con l’incontro con l’autore Carlo Ruta che presenterà il suo nuovo libro “Il Mediterraneo oltre il jihad e le crociate”. Il saggista e studioso di storia del mondo mediterraneo propone una riflessione laica sulle relazioni storiche tra l’Europa e il mondo islamico, complesse e ricche di sfaccettature, e sul Mediterraneo, area di connessione di etnie e saperi prima che di conflitti. Dalla a “reconquista” in Spagna alle “crociate” dell’Europa cristiana in Terra Santa, vengono rilette e poste all’interno di scenari più complessi, fatti di scontri ma anche di interlocuzioni etniche e interculturali. L’autore discuterà con Pina D’Alatri, docente e giornalista e Daniele Macris, docente e membro dell’AICC di Messina.

Venerdì pomeriggio, alle 18, sarà la volta di Giuseppe Costanza. L’uomo di di fiducia di Giovanni Falcone, miracolosamente sopravvissuto all’attentato di Capaci del 23 maggio 1992, si racconta in prima persona nel libro “Stato di abbandono”: partendo dalla sua infanzia, arriva fino all’incontro con il giudice Falcone  nel 1984, che gli permette di entrare nella sua ristretta cerchia di fiducia. Dopo la strage di Capaci, inizia per Costanza una vera odissea che si protrarrà  per circa 20 anni. Emarginato in qualche caso dalle istituzioni che aveva servito (“Falcone diceva sempre che la mafia non è tanto la gente che ti spara. Ma soprattutto quella che ti emargina, quella che ti lascia solo”), Costanza si troverà a fare i conti con una macchina burocratica lenta ed inefficiente, insignito della Medaglia d’oro al valor civile lotterà per il riconoscimento di alcuni diritti fino ad allora non previsti per il personale civile della pubblica amministrazione. All’incontro interverranno il magistrato Emanuele Crescenti, con la partecipazione di Tiziana Tracuzzi referente del presidio Libera a Messina, “Nino e Ida D’agostino”.

L’ultimo appuntamento è fissato per sabato 17, con Antonio Siracusano. L’autore presenterà il suo ultimo romanzo “VINCIPERDI”: in un paesino siciliano, la classica metafora della Sicilia si rovescia, un  gioco che intreccia le carte, e dove si crea un’involontaria simbiosi con le carte inanimate che si fanno pensieri e sentimenti, resistenza e dignità, emozioni e sentenze di morte. I luoghi della Sicilia sono i coreuti che narrano mafia e politica, collusioni e viltà.A dialogare con Siracusano saranno presenti Antonio Micalizzi e Titti Bartolo.

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